lunedì 9 maggio 2011

Malasera

Si era avvertito che il cambio di stagione era più lungo del solito. ma il Signor V. preferiva battere i denti affrontando il vento di petto, facendo tesoro di ogni brivido che sgattaiolava lungo la schiena, dal collo alla punta dei piedi. le sue certezze, perennemente oscillanti, ultimamente si dimenavano un po' troppo, le care vecchie abitudini che aveva congelato si erano ripresentate violentemente, col ghigno sulla faccia. la contrapposizione tra il suo vecchio essere e il nuovo lo stava privando di ogni forza, costringendolo a sognare di fuggire ancora una volta. quel fastidioso difetto di produzione dell'eloquio che tanto lo aveva infastidito in passato, era tornato, dopo un periodo di assopimento, più scattoso di prima. l'effetto dell'elisir stava finendo? la malattia da sempre presente nei suoi affetti lo stava inquinando nuovamente? d'altronde era da parecchio che ormai non poteva più soffermarsi ad ascoltare il silenzio dei suoi passi sulla neve. e questo inevitabilmente iniziava a portarlo indietro nel tempo...
vecchio e nuovo... chi vincerà? forse il Signor V. aveva bisogno di parlare con qualcuno..ma parliamoci chiaro.. chi mai vorrebbe parlare con il Signor V. ?