"Fuori è un giorno fragile"
Ciao Andre. Come stai? Dove sei?
Io in viaggio. L'ennesimo e forse l'ultimo di questo 2016.
Mare. Pensieri.
"Ovunque proteggi"
Tu. In questo 2016. In silenzio o con le tue frasi lapidarie, con le tue canzoni...con la musica...la musica delle tue parole. Con i tuoi sorrisi scappati e a volte imbarazzati. Con i tuoi abbracci. Le sigarette, i ricci sulla fronte, le mani magre e la protezione 15.
Credo che una parte di me si è innamorata follemente di te..del tuo essere come me e del tuo essere totalmente diverso da me. Del tuo pessimismo cosmico e del tuo incoraggiamento infinito. Un amore indefinito, privo di spiegazione e di ragione. Non c'è ragione. Non c'è definizione. Solo pura connessione.
"Quando il vuoto esploderà..."
Non sono una persona che fa gli auguri, fondamentalmente non ci credo. Però questa volte è diverso. Forse più che farti gli auguri di un felice 2017 (che di felice non c'è un cazzo), esprimo un desiderio. Desidero che il prossimo anno ti riporti il sorriso e la voglia di essere tu. Andrea. Solo questo.
"Sono come sono. Un po' cambiato"
Ti bacio