giovedì 26 gennaio 2012

Raised

il Signor V. rifletteva che in fondo così non era poi tanto male. sospeso in questa condizione a metà fra il dimenticato e l'usuale. qualche frammento raffiorava qua e la, soprattutto quando tornava a casa la notte, salendo le scale, infilando la chiave nella toppa. erano mesi che ripeteva quella scena da solo, senza avere nessuno al suo fianco. strano forse, ma perfettamente consono alla situazione. la visione della vita da esterno a determinate dinamiche gli permetteva di osservare tutto nei minimi dettagli, di imparare, di capire, di cogliere sfumature e lavorare su stesso, con la piena libertà di un analisi coerente ed esaustiva. conoscere gente e approfondire i caratteri era diventato per lui una palestra di vita, per migliorarsi e ritornare ad essere la persona che era 10 anni fa, la persone che aveva sempre sognato di essere. assorbire tutto, per mostrare sempre il meglio di se, per se stesso finalmente.

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