le braccia bagnate, sotto quel temporale estivo portatore di beneficio. seduto sui gradini di uno strano portone, in quella piccola piazzetta. riassaporare abitudini mai vissute, quasi come se qualcuno si fosse appropriato del tuo corpo e te le avesse raccontate mentre dormivi.
silenzio.
la necessità di non parlare più. di osservare i pensieri. di immaginare movimenti.
pace.
ritirarsi. fuggire. da una pratica sempre più diffusa. la civiltà dell'io. non c'è più confronto. pensare agli altri solo in funzione di se stessi. per rincuorarsi se stai peggio di me, o per investirti di dita che scavano, appena tendi un abbraccio, provando a dire si all'apertura.
un unico vettore. un'unica direzione. un'unica stessa morte.
andare via. solo. subito. per sempre.
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