sabato 13 maggio 2017

veleno.

goccia dopo goccia. denso come il fiato d'inverno.
in queste giornate dove credi sia novembre.
l'ampolla si riempie di crema incolore. puoi avvertirne il peso senza toccarlo.
goccia dopo goccia.
non c'è tempo, non vi è spazio. le parole si confondono tra il brusio di sconosciuti.
parlano, parlano. parlano ancora. malocchi.
non c'è conoscenza, non c'è tutela. il gusto non cambia mai.
amaro.
puoi scegliere, ma è lui che comanda sempre. si esprime in lingue diverse.
serpenti.
affondano le zanne nella mano. senti che brucia? certo che lo senti.
anatema.
bagna la lingua come zucchero acido. ne senti il potere? certo che lo senti.
non puoi farne a meno. è tuo. succube della scelta.
una misura in più e incontri la morte. detersivo lento nelle vene. il sangue scorre al contrario.
senti colare l'odio di un abbandono, di una sconfitta, delle bugie che coagulano.
delle impressioni che cambiano, attecchiscono.
sei fortunato, indovini la dose. il brivido sotto la lingua. il freddo nelle carie.
è poetica assuefazione. cambiano gli occhi quando devi osservare le delusioni.
droga.
arbitrio. credenza. inizia il viaggio. i movimenti sono comandati da mani subacquee.
l'iride ovattata secerne lacrime rosse che vanno su.
il futuro non esiste ma lo puoi impaginare. effetto di una cura che assapori.
goccia dopo goccia.
un pugno in bocca.
veleno.





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