e il signor V pensò tra se e se : " Io inizio a scriverla. poi magari te la spedisco, o te la consegno di persona. oppure pensa che bello se tutto questo non fosse necessario, se tu lo sapessi già. e vorrei tanto che la tua fosse solo paura, paura di tutto e di niente, paura che va e viene. leggimi gli occhi. fammi cadere in un mare di piume. pensa che bello se almeno una volta nella mia vita io avessi messo a fuoco il presente nel modo giusto."
Nessun commento:
Posta un commento