Il Signor V. cammina nel mare. gli occhi aperti. a metà tra il fondo e la superficie, su di un invisibile sentiero liquido. intorno a se un bagno di luce fioca filtrato dalle onde che sussurrano piano suoni in lontananza. sente il fresco sulla pelle, tra le dita dei piedi. lo accarezza piano. non c’è paura ne movimento. una sensazione di volo.lento. Il Signor V. può respirare. un odore chiaro, un profumo quasi caldo, intenso. un battito in gola. tutto è limpido. nello specchio spalancato del cielo. una musica di silenzio. chi ritorna sui suoi passi dopo aver ballato sul palco dove nessuno balla?
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